
Questo è il titolo della raccolta di fotografie che presento nello spazio espositivo. Sono immagini che ricoprono un periodo di circa dieci anni.
I miei ispiratori sono l’astrattismo, e l’amore per la linea, la ricerca delle diagonali e soprattutto il colore.
La mia parete trova al suo centro la fotografia “Fucsia puro”.
Nell’astrattismo il colore non conta per la sua dimensione reale, ma per l’emozione che esso trasmette.
“Fucsia puro” é una immagine di un metro per settantacinque centimetri dove si coniugano la vivacità del colore fucsia con le linee tracciate dai fili dell’erba.
In un lato ritroviamo forme e figure ricavate dalla mia passione per l’architettura, figure scolpite, e poi luoghi domestici – misurati nelle dimensioni e nelle tonalità – che si aprono in uno sguardo “oltre” lo spazio finito.
Nell’altro lato, lo sguardo si allarga ed entrano in gioco persone, esseri animati, paesaggi, geometrie agresti, episodi di viaggio: sono pretesti di un movimento incipiente.
Proseguendo un’altra tavola di grande respiro nella misura, nella delicatezza delle forme e nell’idea di “spazio incantato”.
Dopo tanti anni un bilancio, una sintesi dei passi percorsi.

